Saper giocare a poker vi rende un investitore migliore?
La scorsa settimana ho avuto l’occasione di leggere un articolo piuttosto interessante, che prendeva in considerazione l’ipotesi che saper giocare a poker possa rendervi degli investitori migliori. L’articolo esaminava i fattori psicologici che sono coinvolti sia nelle decisioni finanziarie che di gioco.
Veniva riportata anche un’intervista a Andrew Lo, il direttore del Massachusetts Institute of Technology Laboratory for Financial Engineering (Wow!), che è considerato “uno dei leader nel campo della finanza comportamentale.” Lo, andava oltre l’affermare che le questioni psicologiche implicate nelle decisioni finanziarie e di gioco siano simili; egli in realtà sosteneva che sono “identiche”.
Il campione del World Poker Tour Daniel Negreanu è d’accordo con Lo, infatti sostiene che: “Avere una stabilità emotiva e saper controllare le proprie emozioni sono doti essenziali sia negli investimenti che nel poker.” Questo significa quindi che sedersi ad un tavolo di poker in un casinò (o giocare a video poker) vi renderà un investitore esperto? Non esageriamo amici. Comunque, ci sono aspetti della personalità dell’investitore che potrete imparare al tavolo di poker.
Frank Murtha, consulente di finanza comportamentale osserva che “potete conoscere meglio la vostra tendenza a fare errori emotivi, in modo da impararare ad evitarli”. Inoltre, Aaron Brown (ex manager di portfolio azionistico e autore di The Poker Face of Wall Street) crede che si possa imparare a controllare le proprie emozioni al tavolo da poker. Brown arriva infatti a sostenere: “La gente mi dice che giocare a poker è rischioso. Fare investimenti finanziari per la propria vita futura, senza giocare a poker è rischioso. Piuttosto preferisco fare errori al tavolo.” Amen. È molto meglio imparare a conoscersi tramite i propri errori, quando le puntate sono più piccole (assumendo che non giochiate per “grosse” somme di denaro al tavolo), che quando si gioca con la propria sicurezza finanziaria futura.
L’articolo indicava un’occhiata ai cinque errori più comuni sia negli investimenti che nel gioco (avidità, eccessiva sicurezza in sé, rimorso, individuazione di modelli, fare affidamento sui meno esperti), e insegnava ad allenarsi per evitare questi errori. Nel complesso, era un articolo molto interessante che può essere uno strumento prezioso se volete imparare qualcosa in più su voi stessi e diventare dei investitori migliori. So che la prossima volta che giocherò a poker, farò caso a quando tengo le carte e a quando lascio la mano. Ovviamente, confrontando i miei investimenti con il mio modo di giocare a poker, forse dovrei dirigere i miei studi sul primo tema. Sono un giocatore di poker terribile.
Filed under: Consigli


Leave a Reply