Tutti i consigli e le strategie per giocare a Poker Online da esperti giocatori e professionisti del settore

Cos’è il Rakeback?

Per capire esattamente cos’è il rakeback è necessario prima comprendere come le sale da poker online guadagnano i loro profitti. Ogni volta che giochi a poker online, che si tratti di un cash game o di un torneo, la sala da poker si prende un piccola percentuale del costo del buy-in. Nei cash game, una sala da poker trattiene il 5% del valore di ogni piatto. Questa commissione è nota con il nome di rake e la maggior parte dei giocatori non si accorge del fatto che viene applicata. Ma la verità è che la somma dei rake che una sala da poker online trattiene da ogni tavolo va a costruire profitti davvero impressionanti nel lungo periodo.

Una delle più grandi sale da poker online, PokerStars è riuscita ad accumulare profitti per circa 500 milioni di dollari, dai rake dei suoi tavoli. E non stiamo parlando di entrate ma di profitti!
Ora il rakeback è un fenomeno piuttosto nuovo nel poker online, nato solo un paio di anni fa, e diventato ora un potente strumento di marketing per gli affiliati che vanno a caccia di nuovi giocatori per i siti di poker online.

Quando ti registri nel rakeback di un sito di poker, ricevi indietro una buona percentuale del rake che hai versato alla sala da poker, ecco da dove deriva il nome rakeback. La percentuale di solito si aggira al 30%, il che significa che ricevi indietro il 30% del 5% che la sala da poker online si trattiene da ogni piatto in cui giochi. Anche se questa percentuale può non sembrare molto alta, quando giochi a poker online con una discreta regolarità, ti permette di ottenere rimborsi di valore rilevante.

Molti giocatori professionisti sono in grado di accumulare cifre pari a $50.000 all’anno unicamente grazie al rakeback, e questo indipendentemente dai profitti che sono in grado di guadagnare giocando a poker. La verità è che non è necessario essere giocatori professionisti per godere dei vantaggi offerti dal rakeback. Anche i giocatori che scelgono il poker con low limit, o che hanno un budget di soli $100, possono guadagnare fino a $1000 all’anno giocando piccole puntate nei tavoli cash.

La parte più interessante del rackback tuttavia non è il suo recente successo, ma piuttosto la segretezza che lo circonda. I giocatori di poker più informati sanno perfettamente che nessun sito di poker online fa direttamente pubblicità al proprio rakeback, poiché esso porta ad un rilevante riduzione dei loro profitti. Quindi se siete un nuovo giocatore che si registra all’interno di una sala da poker online non vi verrà offerto alcuno schema di rakeback…troppo facile.

Per poter ottenere tale tipo di vantaggio è necessario registrarsi nella sala da poker attraverso il sito di qualche affiliato che offre questo tipo di offerta. Per trovare gli affiliati giusti ti basta fare una rapida ricerca su Google. Ricordati che avere un account con rakeback ti permetterà di guadagnare molto di più che qualsiasi normale account registrato con una sala da poker sul quale ti possono venire offerti di tanto in tanto bonus o promozioni, quindi cerca subito e registrati.

Saper giocare a poker vi rende un investitore migliore?

chipsLa scorsa settimana ho avuto l’occasione di leggere un articolo piuttosto interessante, che prendeva in considerazione l’ipotesi che saper giocare a poker possa rendervi degli investitori migliori. L’articolo esaminava i fattori psicologici che sono coinvolti sia nelle decisioni finanziarie che di gioco.

Veniva riportata anche un’intervista a Andrew Lo, il direttore del Massachusetts Institute of Technology Laboratory for Financial Engineering (Wow!), che è considerato “uno dei leader nel campo della finanza comportamentale.” Lo, andava oltre l’affermare che le questioni psicologiche implicate nelle decisioni finanziarie e di gioco siano simili; egli in realtà sosteneva che sono “identiche”.

Il campione del World Poker Tour Daniel Negreanu è d’accordo con Lo, infatti sostiene che: “Avere una stabilità emotiva e saper controllare le proprie emozioni sono doti essenziali sia negli investimenti che nel poker.” Questo significa quindi che sedersi ad un tavolo di poker in un casinò (o giocare a video poker) vi renderà un investitore esperto? Non esageriamo amici. Comunque, ci sono aspetti della personalità dell’investitore che potrete imparare al tavolo di poker.

Frank Murtha, consulente di finanza comportamentale osserva che “potete conoscere meglio la vostra tendenza a fare errori emotivi, in modo da impararare ad evitarli”. Inoltre, Aaron Brown (ex manager di portfolio azionistico e autore di The Poker Face of Wall Street) crede che si possa imparare a controllare le proprie emozioni al tavolo da poker. Brown arriva infatti a sostenere: “La gente mi dice che giocare a poker è rischioso. Fare investimenti finanziari per la propria vita futura, senza giocare a poker è rischioso. Piuttosto preferisco fare errori al tavolo.” Amen. È molto meglio imparare a conoscersi tramite i propri errori, quando le puntate sono più piccole (assumendo che non giochiate per “grosse” somme di denaro al tavolo), che quando si gioca con la propria sicurezza finanziaria futura.

L’articolo indicava un’occhiata ai cinque errori più comuni sia negli investimenti che nel gioco (avidità, eccessiva sicurezza in sé, rimorso, individuazione di modelli, fare affidamento sui meno esperti), e insegnava ad allenarsi per evitare questi errori. Nel complesso, era un articolo molto interessante che può essere uno strumento prezioso se volete imparare qualcosa in più su voi stessi e diventare dei investitori migliori. So che la prossima volta che giocherò a poker, farò caso a quando tengo le carte e a quando lascio la mano. Ovviamente, confrontando i miei investimenti con il mio modo di giocare a poker, forse dovrei dirigere i miei studi sul primo tema. Sono un giocatore di poker terribile.

Mani iniziali del Poker Texas Hold’em

Molti giocatori di poker alle prime armi pensano che quando il river viene mostrato, è lì che si vince o si perde la mano. Ma non è così. No, vincere o perdere la mano comincia con le prime due carte. In realtà, a molti giocatori di poker perdenti potrebbe girare la fortuna proprio giocando le prime due carte in modo migliore.

Il Poker è pieno di ogni tipo di cose da imparare, ma imparare a giocare la vostra mano di partenza è forse la cosa più importante. A meno che non si sia sul blind, si ha un’occhiata libera sulle vostre possibilità per la mano. Le prime due carte e l’azione prima di voi determinano se è il momento di passare o lanciarsi con il paracadute. Nel resto di questo articolo, vi presentiamo alcune mani casuali per aiutarti a capire meglio quali tipi di mani di partenza sono buone per giocare e quando. Se siete nuovi del gioco, c’è una cosa che voglio che impariate bene. Il vostro gioco dovrebbe essere molto attento.

Mano Iniziale: AA o KK

Questa è una grande mano che voi potete ottenere. Siete già una passo sopra gli altri giocatori la maggior parte delle volte. In generale, andate forte sul piatto. I giocatori più esperti a volte gettano le “esche” agli avversari sul piatto, ma i nuovi giocatori dovrebbero sempre rilanciare con questa mano.

Mano Iniziale: AK – Big Slick

Combinata o meno, questa è un’altra buona mano con la quale entrare in azione. Come per l’AA o il KK, non entrate sul piatto con un call invece che con un rilancio, se non siete sicuri di quello che state facendo. Puntate alla grande o non puntate affatto.

Mano Iniziale: Asso e qualsiasi altra carta non figura.
Non si deve sbagliare. Un nuovo giocatore di poker vede un Asso e si butta subito nella mano. Sbagliato. Solo perchè avete un Asso non significa che la vostra mano valga molto, a meno che non stiate giocando in un testa a testa. Come con qualsiasi altra mano, ci sono momenti in cui due carte qualsiasi posso farvi vincere. I nuovi giocatori tuttavia dovrebbero essere prudenti con la mani con un Asso. Se l’altra carta è una carta bassa e non combinata, allora è meglio lasciare.

L’errore che molti principianti commettono è quello di scommettere al primo turno per andare a vedere il flop. Può non sembrare molto, ma questa scelta può costare alla fine un bel po’ di denaro e vi ritroverete perdenti. Il confine tra vincere e perdere nel poker è davvero una linea sottile. Non pagate per andare a vedere il flop a meno che non abbiate una buona mano. Ricordatevi, il gioco intelligente comincia nel momento in cui vi sedete al tavolo (che sia un tavolo reale o quello virtuale del poker online). Usate ogni fiches ed ogni mossa in maniera intelligente, ok?

Camuffa i tuoi segnali al poker

poker glassesIl blogger Matthew Pitt spiega alcune tecniche comuni utilizzate dai giocatori di poker per camuffare i propri segni durante le partite di live poker. Il poker live sta acquistando popolarità, che si tratti di tornei nei casinò, di partite nei pub o in casa tra amici e parenti. Molto è stato scritto su come scoprire i segnali prodotti dai i propri avversari, ma come camuffi i tuoi segni ed eviti che la gente li interpreti?

Il modo più noto per camuffare i propri segnali è quello di indossare al tavolo occhiali da sole. Quando le persone provano piacere o eccitazione, come quando a nel poker arrivi al flop con una mano eccezionale, le pupille si dilatano. Questo reazione è un riflesso impossibile da fermare, non importa quanto intensamente tu provi, semplicemente non puoi controllarlo.

Indossare occhiali da sole impedisce ai tuoi avversari di vedere le pupille si dilatano. Questa reazione è un riflesso automatico che non si può controllare, non importa quanto ci si sforzi di farlo, semplicemente non si può fermare. Indossare occhiali da sole evita quindi che gli aversari possano vedere le tue pupillle dilatarsi e ti permette anche di guardare il tavolo o i tuoi avversari senza che loro ti vedano.

Un altro modo diffuso per evitare di mandare segnali agli avversari è di indossare delle cuffie ed ascoltare la musica che preferisci sull’ipod o lettore mp3. Non solo ti rilassa ma riduce le occasioni di prendere parte ad una conversazione con giocatori che potrebbero carpirti informazioni. Se decidi di indossare delle cuffie, ti consiglio di indossare solo la sinistra in modo da permetterti di continuare a seguire ciò che dicono i giocatori alla tua destra e sapere così quand’è il tuo turno.

Dovresti sempre cercare di mantenere un atteggiamento costante durante il tuo turno, che tu abbia una mano forte o debole. Una posizione comune è quella di stare seduti con la testa appoggiata sulle mani o sui pugni, una posizione usata da giocatori come Phil Hellmuth e Chris ‘Jesus’ Ferguson. Sedendosi così si evita di dare informazioni con le mani e si coprono le vene maggiori nel collo che potrebbero pulsare quando si è eccitati, un segno che indica forza.

Gli ultimi due consigli sono probabilmente i più semplici da mettere in pratica dato che riguardano i movimenti fisici. Il primo è di assicurarsi di non agire fuori dal proprio turno. E’ ovvio che allungare le mani verso le fiche prima del proprio turno sia un segno di grande forza, che dimostra chiaramente che non si riesce ad aspettare per fare una puntata. Inoltre, cerca di non fare movimenti improvvisi o cambiare la tua postura.

Se un giocatore guarda le proprie carte hole ed è soddisfatto, potrebbe istintivamente mettersi su dritto o piegarsi in avanti mostrando forza, il miglior modo per evitarlo è di agire come un robot e avere una posizione per controllare le proprie carte iniziali e tornare dritto nella posizione appoggiato sui pugli o sulle mani durante il proprio turno.

Quando Vedere e Rilanciare nel Poker

Beh forse la prima cosa da fare, è spiegare cosa significano i termini Rilanciare e Vedere.

Rilanciare – significa aumentare il valore della puntata necessaria per poter rimanere nel gioco. Tutti i giocatori che vengono dopo colui che ha rilanciato devo puntare lo stesso ammontare, cioè Vedere il rilancio. Ovviamente un rilancio ha un valore monetario superiore alla puntata precedente.

Vedere – significa accettare il valore dell’ultima puntata fatta e puntare lo stesso ammontare oppure rilanciare. Un turno di scommessa finisce quando tutti i giocatori hanno scommesso la stessa cifra. Se nessuno dei giocatori che seguono vedere la puntata o la rilancia, allora il giocatore che ha scommesso vince il piatto.

Ora che abbiamo chiarito questi due concetti, viene spontanea la domanda: ma quando si deve rilanciare?

Un rilancio può far sì che gli altri giocatori riconsiderino la loro mano e lascino, il che è ovviamente positivo per te. Se pensi di avere delle buone carte, allora rilanciare fa aumentare il piatto che poi potrai vincere. Se hai una mano che pensi sia già buona allora rilanciare potrebbe buttare fuori altri giocatori con una mano pari alla tua ma che potrebbero migliorarla se rimanessero in gioco.

Il rilancio è anche il momento in cui si bluffa. Puoi rilanciare per far pensare agli avversari che hanno mani migliori delle tue, che in realtà anche tu hai carte vincenti, e quindi magari puoi spingerli a lasciare. Inoltre rilanciare spinge fuori dal gioco gli avversari con mani deboli.

Quando invece è bene vedere?

Vedere ti permette di andare a scoprire più carte e quindi potenzialmente puoi migliorare la tua mani, ma è anche possibile che allo stesso tempo migliori la mano dei tuoi avversari. Se vedi impedisci anche al primo giocatore che scommette di rilanciare ulteriormente. Si può bluffare anche vedendo. Se hai una mano forte, allora vedendo senza rilanciare nelle prime mani farà restare più giocatori in partita ed il piatto aumenterà lentamente. Alla fine potrai comunque incassare una buona vincita.

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