Calcolare le probabilità del piatto
Calcolare le probabilità del piatto è una componente essenziale in qualsiasi gioco di poker. L’obiettivo è di giocare secondo la legge delle probabilità piuttosto che seguire ciecamente la fortuna, per decidere se vedere o meno una mano è una buona decisione.
Le decisioni in merito alle probabilità del piatto sono uno dei fondamentali del poker eppure anche uno degli errori più comuni commessi dai giocatori amatoriali a tutti i livelli. Non importa se state giocando centesimi e migliaia di euro, vi capiterà sempre di trovare un giocatore che prende la decisione sbagliata rispetto alle probabilità del piatto, oppure che le ignora completamente, facendo guadagnare il resto del tavolo!
Il modo più semplice per calcolare le probabilità del piatto è quello di confrontare il numero totale di carte non note con il numero di carte che possono aiutarvi a vincere, facendo una facile divisione. Per esempio, se avete 4 carte buone per un colore al turn di una partita di Texas Hold’em,ci sono 46 carte non note (52 meno le due carte che avete in mano e le due che sono sul tavolo). Di queste 46, 9 sono dello stesso seme della vostra combinazione colore. Quindi 37 carte non vi aiuteranno, mentre 9 vi daranno la possiblità di fare colore.
Le vostre probabilità sono: 37/9, o più semplicemente, 4,1 a 1 probabilità contro di voi per creare una mano colore. Un buon giocatore di poker vedrà una puntata in questa situazione, solo se c’è già una somma 4X nel piatto. Quindi se state giocando ad un gioco con limite €5/€10, ci dovranno essere almeno €40 già nel piatto per giustificare la scelta di vedere una puntata di €10 per arrivare al river.
Cosa dire delle scale interne che sono così tentatrici? Voi avete 4 carte note e 4 carte non note al turn. 42 carte non vi sono di aiuto, 4 vi faranno vincere. 42/4=10,5! Avrete bisogno di un piatto del valore di 10 volte la puntata, per giustificare la scelta di vedere. Una scelta di questo tipo può pagare nel lungo periodo solo in un poker davvero aggressivo.
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